DOTTORATO DI RICERCA - XXXII CICLO - A.A. 2016/2017

BANDO DI SELEZIONE PER L'AMMISSIONE
AI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA - XXXII CICLO - A.A. 2016/2017


(Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale - Concorsi ed Esami - n. 61 del 2.8.2016)

Scadenza: 1 settembre 2016

Per info e moduli: www.unipg.it

VIVA - Carbon e Water Footprint della filiera vitivinicola

Sono disponibili all'indirizzo internet www.viva-software.it i calcolatori Aria (Carbon Footprint) e Acqua (Water Footprint) elaborati dal CRB - Centro di Ricerca sulle Biomasse - nell'ambito del progetto V.I.V.A. Sustainable Wine promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
L'utilizzo dei calcolatori è destinato alle aziende che operano nel settore vitivinicolo e sono interessate a misurare il livello di sostenibilità ambientale dei propri prodotti e dei processi produttivi. Per partecipare al progetto V.I.V.A. Sustainable Wine, l’azienda vitivinicola interessata potrà inoltre richiedere al MATTM la firma di un accordo volontario che sancisce l’adesione al progetto stesso.
SCER: EVENTO PRESENTAZIONE PROGETTO

21 novembre 2013 - Ore 16:30
SCER "Sistema di climatizzazione da fonti energetiche rinnovabili"


Evento di presentazione del primo Progetto pilota in Italia.
Perugia
presso la sede dello Stabilimento Nestlè (loc. S.Sisto)
21 novembre p.v. alle ore 16.30.

Programma

Il CRB, Centro di Ricerca sulle Biomasse, istituito dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio presso l'Università di Perugia, è il Centro di riferimento Italiano per la ricerca sui biocarburanti e le biomasse ad uso energetico.

La Legge attribuisce al CRB un ruolo fondamentale nella certificazione della fielera energetica delle biomasse, infatti individua nel Centro di Ricerca sulle Biomasse istituito dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio presso l'Università di Perugia, il soggetto di cui si puo' avvalere il Gestore della Rete (ex GRTN oggi GSE) - (art. 11, comma 6 del D.M. 24 ottobre 2005 - G.U. n. 265 del 14.11.2005 ai sensi della legge 79/99) ai fini delle verifiche finalizzate al rilascio dei certificati verdi e della garanzia d'origine per la produzione di energia elettrica da impianti, ivi incluse le centrali ibride, alimentate da biomasse nonchè (art. 6 comma 3 DM 24 ottobre 2005 - G.U. n. 265 del 14.11.2005 ai sensi della legge 239/04) ai fini delle verifiche riguardanti gli impianti alimentati a biomasse.

Il Centro si propone di rendere organiche ed incisive le azioni già intraprese a livello nazionale e regionale in tema di impiego delle Biomasse a fini energetici, sviluppando progetti di ricerca e sperimentazione di particolare interesse, per mezzo di laboratori e campi sperimentali, realizzando l'Osservatorio Nazionale sulle Biomasse per Energia, dando impulso ad azioni di normazione, standardizzazione ed informazione mediante certificazione energetica e ambientale di bio-combustibili nei processi di produzione, trasformazione e conversione energetica. In particolare le attività del Centro possono essere così sintetizzate:

-

riorganizzare le attività in essere e organizzare quelle future in materia di biomasse ad uso energetico sul territorio nazionale;

-

promuovere ricerca e sperimentazione, al fine di perseguire l'ottimizzazione dei processi di produzione, trasformazione e conversione energetica delle biomasse in termini energetici, economici e ambientali, in vista del perseguimento di uno sviluppo sostenibile nel campo della produzione di energia;

-

individuare alcune filiere fondamentali di interesse sulle quali incentrare le attività;

-

elaborare, sulla base della ricerca e sperimentazione, delle linee guida per l'ottimizzazione dei processi di produzione, trasformazione e conversione in termini energetici, economici e ambientali;

-

censire le attività pregresse (sviluppate nell'ambito dei Programmi promossi quali: Programma Nazionale Energia Rinnovabile da Biomasse PNERB, Programma Nazionale per la Valorizzazione delle Biomasse Agricole e Forestali PNVBAF, Programma Nazionale Biocombustibili PROBIO e/o al di fuori di essi) e creare un Osservatorio Nazionale sulle Biomasse per Energia, così come previsto nel PNERB, con lo scopo di monitorare l'evoluzione del comparto, gestire l'operatività del Programma delle Attività del Centro, assicurare il collegamento con altri strumenti a livello U.E., Stato, Regioni, orientare gli investimenti e le azioni di ricerca e sviluppo;

-

promuovere la certificazione e l'etichettatura energetica e ambientale dei prodotti e dei processi connessi con la produzione di energia da biomasse, in modo da caratterizzare e standardizzare prodotti e processi attribuendo ad essi un'attestazione di qualità;

-

costituire un supporto per la legislazione energetica/ambientale, per la definizione di agevolazioni, procedure autorizzative, limiti di legge, concessioni;

-

promuovere la formazione in materia di impiego energetico delle biomasse, attraverso l'istituzione ed il finanziamento e/o il co-finanziamento di Dottorati di Ricerca, Corsi di Laurea Specialistica, Master, Corsi di formazione per laureati;

-

coordinare le proprie attività con quelle del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dell'Authority per l'Energia in materia di biomasse, per il tramite del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio;

-

avvalersi del supporto di Università, Centri Interuniversitari e Centri di Ricerca Nazionali e Internazionali per le attività di ricerca di base, di consulenza tecnico-scientifica e formazione nel campo delle biomasse;

- promuovere l'informazione presso l'opinione pubblica sui risvolti energetici e ambientali connessi con l'impiego delle biomasse.

Il Centro costituirà pertanto l'organo ufficiale di riferimento, a livello nazionale, della Ricerca sulla utilizzazione energetica delle biomasse, con il compito di dare rilievo e visibilità alle attività italiane in questo settore.