DOTTORATO DI RICERCA IN INGEGNERIA ENERGETICA
PROGRAMMA FORMATIVO


Attraverso il programma formativo di seguito dettagliato, ci si attende che i futuri dottorandi acquisiscano:

1. le giuste conoscenze per potersi inserire da professionisti nel mondo della ricerca;

2. una buona conoscenza delle problematiche connesse all’impiego energetico delle biomasse.

I tre anni di formazione saranno così articolati:

1° anno:

Durante il primo anno i dottorandi, nell'ambito del programma di studio prescelto, approvato dal Collegio Docenti, e della tematica generale della ricerca che intendono svolgere, affineranno e approfondiranno le loro conoscenze per poter definire il tema di ricerca ed un programma specifico. Per cui i dottorandi dovranno seguire corsi specifici impartiti sia nella Facoltà di appartenenza, che in altra Università o presso Enti scientifici esterni (ad es. Sistemi energetici, Energetica Applicata, Fonti Energetiche Rinnovabili, Energia dalle Biomasse e dai Rifiuti, Sistemi Energetici Innovativi, Energetica, …). La modalità generale di svolgimento prevede una fase iniziale di approfondimento delle conoscenze, seguita da un'analisi dettagliata della Letteratura Scientifica relativa all'oggetto di studio. Parallelamente, il Dottorando inizierà a prendere confidenza con gli strumenti di lavoro (ad esempio ulteriori approfondimenti di calcolo numerico o di conoscenze dei sistemi hardware, impiego della strumentazione di laboratorio) necessari allo svolgimento della ricerca vera e propria, che progressivamente diventerà la sua principale attività di lavoro.
In sintesi gli obiettivi fondamentali del primo anno sono i seguenti:

- dare una formazione specifica? (attraverso corsi, seminari e ricerche bibliografiche);

- consentire ai? dottorandi di definire ed individuare i temi oggetto delle loro ricerche (che verranno poi esposte nella tesi).

2° anno:

Scelta formale, da parte degli allievi, di uno specifico argomento di ricerca, concordato con il collegio dei docenti. Il secondo anno sarà dedicato allo studio dell'argomento prescelto, al fine di giungere a definire in modo esauriente e completo lo stato dell'arte ed impostare le problematiche aperte, che dovranno essere argomento di una ricerca autonoma. A seconda del tema scelto, nel secondo anno i dottorandi potranno cominciare anche a sviluppare tematiche di ricerca autonome. Potranno, laddove ritenuto opportuno, essere effettuati soggiorni di studio all’estero, con scambio di studenti, sia sulla base di rapporti di ricerca che di accordi specifici.
3° anno:

Il terzo anno rappresenta la fase finale del dottorato: i dottorandi dovranno sviluppare una ricerca autonoma ed originale sulla tematica scelta. La ricerca dovrà essere documentata nella stesura della tesi.
Inoltre, nel corso di tutto il triennio, saranno previsti seminari su temi specifici del dottorato, quali:

Temi di carattere generale:

- metodi di calcolo alle differenze finite ed agli elementi finiti;
- sistemi di produzione dell’energia innovativi;
- fonti energetiche rinnovabili;
- biomasse per la produzione di energia;
- valutazioni di impatto ambientale dei sistemi e delle filiere di produzione dell’energia;
- sistemi di misura e di controllo;
- sistemi e tecniche di monitoraggio ambientale;
- cicli termodinamici ad alto rendimento;
- cogenerazione civile ed industriale.

Temi rivolti più in particolare alle fonti energetiche rinnovabili:

- componenti e processi innovativi per la conversione dell’energia da biomasse dedicate e residuali;
- componenti e processi innovativi per la conversione dell’energia solare;
- componenti e processi innovativi per la conversione dell’energia eolica;
- sistemi integrati di produzione dell’energia da fonti tradizionali e rinnovabili;
- l’idrogeno come vettore energetico;
- norme sull’impatto ambientale;
- norme sulle emissioni inquinanti.

Temi rivolti ad aspetti più specifici:

- componenti e processi per la produzione di biocombustibili solidi e per la loro conversione energetica;

- componenti e processi per la produzione di biocombustibili gassosi e per la loro conversione energetica;

- componenti e processi per la produzione di biocombustibili liquidi e per la loro conversione energetica;

- le colture energetiche dedicate;

- le biomasse residuali;

- i residui agroindustriali.